Color

06/02/2020
Graphic Designer

Sin dall’infanzia siamo circondati da oggetti pieni di colore che attirano il nostro sguardo e la nostra attenzione. D'altronde, il colore è un mezzo educativo e comunicativo di notevole importanza; per esempio fin da bambini ci viene insegnato che il colore rosso è abbinato al no mentre il verde al si.  La nostra mente crea naturalmente e inconsapevolmente l’associazione colore-emozione. Ad essi si combinano significati, valori, simboli che comunicano e trasmettono dei messaggi comprensibili ad un determinato pubblico. Infatti quest’associazione non è fissa, ma può cambiare in base a determinati fattori quali il luogo, le relazioni sociali, gli aspetti culturali, linguistici e religiosi. Le emozioni sono un fattore fondamentale nel processo di decision making legato all’acquisto ed è quindi un importante fattore da considerare per un azienda. 

Una buona azienda deve saper creare una relazione con il proprio consumatore finale. Per riuscire a creare un dialogo, guadagnare la sua fiducia ed a fidelizzare il proprio utente bisogna imparare a conoscerlo. Quindi si deve comunicare attirando la sua attenzione, qui il colore diventa un elemento distintivo. Risulta essere uno strumento essenziale per riuscire a mettere in evidenza o far riconoscere il proprio brand rispetto ad altri.

Lo stimolo visivo è il primo e fondamentale aspetto sensoriale che ci orienta nella scelta. È molto importante tenerlo in considerazione negli acquisti online perché qui gli altri sensi (olfatto e tatto) vengono a mancare. I colori scelti per un brand, un prodotto o del suo packaging, possono influenzare anche la percezione del prezzo e della qualità.

Ogni colore, come anticipato, suscita determinate emozioni che possono essere riassunte in delle principali caratteristiche. Generalmente nella cultura occidentale questi sono i principali colori con i loro significati e applicativi:

  • Rosso: energia, potere e urgenza, è spesso associato alle vendite promozionali;
  • Blu: sicurezza, protezione e fiducia;
  • Rosa: romantico e femminile, caratterizza i prodotti destinati a un pubblico femminile;
  • Giallo: ottimista e giovanile, attira l’attenzione viene usato spesso nelle vetrine;
  • Verde: natura e salute;
  • Viola: regalità e relax, utilizzato spesso nei prodotti di bellezza e contro l’invecchiamento;
  • Arancione: energia, ideale per le call to action;
  • Nero: potere ed eleganza, usato spesso per i prodotti luxury.

Secondo gli studi sulla Psicologia del Colore si può riassumere che i colori caldi riescono a coinvolgere maggiormente il pubblico, trasmettendo emozioni positive, dinamiche. Opposti i colori freddi trasmettono sensazioni più tranquille, fresche. Una curiosità interessante è che con i colori freddi, in alcuni ambienti, è possibile influenzare la percezione della temperatura percepita dal consumatore. I colori neutri hanno invece una serietà e un distacco che con i colori più forti non è possibile ottenere. Danno una sensazione di poca empatia, ma sono spesso legati a valori solidi (verità, affidabilità, pulizia di spirito e di corpo).

I colori possono anche evocare determinati tipi di comportamento d’acquisto. Per acquisti che vogliono dare la sensazione di risparmio (banche, grandi magazzini, etc.) i colori migliori sono blu e verde; anche se negli ultimi anni vengono spesso associati anche alla natura, all’ecologia, al mondo green. I colori rosso, arancione, nero e royal blue sono invece più adatti per invogliare gli utenti a fare acquisti d’impulso (vendite promozionali, fast food, outlet…). Mentre per i clienti tradizionalisti sono più adatte tonalità pastello come il rosa o il celeste, spesso utilizzati nell’abbigliamento.

Tenendo conto di tutte queste possibili variabili le aziende fanno delle scelte commerciali in cui il colore risulta essere sempre essenziale per essere efficaci. Nel mondo del marketing i colori influenzano e decorano le nostre scelte quasi senza farcene rendere conto.


sources:

lamenteemeravigliosa.it

psicologidigitali.it

leevia.com