Helvetica…now!

Helvetica…now!

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Brand Design Specialist & Photographer

Design essenziale. Font di culto.
Helvetica ci circonda. 
Inconsciamente lo vediamo decine di volte al giorno: sui cartelli stradali, sui packaging di prodotti al supermercato, nei marchi, nel web.

Ma da dove nasce tutto ciò? Partiamo dalla Svizzera; è il 1957 e Eduard Hoffmann, preoccupato per il successo del carattere Akzidenz Grotesk della fonderia rivale, commissiona a Max Miedinger un nuovo set di caratteri. Nasce il Neue Haas Grotesk, una font sans serif, lineare e di grande leggibilità, con una forma neutra che ebbe subito un gran successo tra i pubblicitari.

Nel 1961 inizia ad essere commercializzata la macchina tipografica Linotype (la prima macchina a consentire la composizione automatica delle linee di caratteri). Fu in questa occasione che il Neue Haas Grotesk venne ridisegnato e ribattezzato Helvetica (dal latino Helvetia, Svizzera).
Ed iniziò la corsa all’Helvetica: tutti lo vogliono, tutti lo usano, tutti lo vedono.
Nel 1984 Steve Jobs lo scelse per il suo il Macintosh, nel 1989 Massimo Vignelli lo adotta come carattere ufficiale per tutta la segnaletica di New York, nel 2007 viene celebrato dal MOMA che gli dedica una mostra e viene anche prodotto un documentario che ne racconta la storia…
In definitiva, a distanza di più di 60 anni, la personalità decisa di Helvetica continua a regnare! E, a distanza di 35 anni dall’ultimo lifting (Helvetica Neue), la fonderia Monotype ha presentato Helvetica Now con l’intento di mantenere attuale il carattere più diffuso al mondo. 
Helvetica Now di certo non vuole snaturare la tradizione storica dell’Helvetica, ma introduce una serie di miglioramenti che dovrebbero risolvere alcuni problemi che “affliggevano” le vecchie versioni.

Oggi Helvetica Now mette a disposizione 3 differenti dimensioni ottiche:

  • Helvetica Now Micro, a cui sono stati fatti tutti gli aggiustamenti del caso (a forme e dimensioni) perché possa essere letto con facilità anche a dimensioni ridotte
  • Helvetica Now Display, al contrario, utile per i testi con dimensioni superiori ai 14 pt
  • Helvetica Now Text che promette di essere facile e piacevole da leggere.

Insomma, dovremmo essere di fronte ad una versione più sofisticata ed aggraziata rispetto ai suoi predecessori.

“Helvetica Now è il lifting facciale e il riempitivo per labbra che volevamo, ma che avevamo troppa paura di chiedere“, ha detto Abbott Miller, graphic designer e scrittore americano, partner di Pentagram. “Offre alternanze splendidamente disegnate ad alcuni dei momenti più imbarazzanti di Helvetica, conferendogli un carattere sorprendentemente contemporaneo ed emozionante“.

Che piaccia o no, l’Helvetica rimane una delle pietre miliari della storia del lettering e ancora now continuerà ad ispirare grafici e designer all over the world.