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È ottobre e la magia del Natale è già qui

È ottobre e la magia del Natale è già qui

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Chief communication officer

Mentre siete indecisi se uscire in infradito o indossare il piumino, noi abbiamo già finito di lavorare al Natale.

Oggi è il primo ottobre. Teoricamente le foglie dovrebbero iniziare a ingiallire ma poi guardi il termometro, vedi che ci sono ancora 30 gradi all'ombra, e capisci che per strada si sta consumando il solito miracolo dello spaesamento climatico: quel momento magico dell'anno in cui incroci contemporaneamente chi è ancora fermo all'estetica estiva e, subito accanto, una persona che ha già sfoderato il piumino e i paraorecchie di pelo.

Siamo forse in Asia?! Dove il Natale è praticamente uno stato d'animo perenne e nei centri commerciali gli alberi alti tre piani con le palline luccicanti restano montati anche a Ferragosto con 40 gradi e il 90% di umidità (lì sì che sono dei veri maestri del fuori stagione).

Spaesamento climatico e fuso orario da agenzia di comunicazione

Eppure, se entrate in agenzia da noi, trovate la stessa calma serafica di chi vive in un perenne fuso orario stagionale e il Natale lo ha già archiviato: quindi mentre il resto del mondo a luglio si chiedeva se fare il bagno subito dopo pranzo fosse un rischio biologico, noi eravamo in sala riunioni a scegliere la lamina oro punzonata per il packaging del panettone di un cliente.

Se vi sembra un'alienazione sensoriale, vi spiego cosa significa la nostra vita da agenzia vissuta con qualche mese di anticipo sul calendario solare:

Il calendario del marketing natalizio: la nostra tabella di marcia

  • I pack dei panettoni (Luglio)

Fuori ci sono 38 gradi all'ombra, la crema solare ancora sulla pelle e le cicale a palla. Tu sei lì, condizionatore a 18°C per simulare il clima di Courmayeur, a valutare la resa visiva di un rosso natalizio mentre usi la massima cautela per non rovinare la prova colore con il sudore. La filiera del packaging d'eccellenza, le fustelle e le carte speciali hanno tempi tecnici umani: se vuoi una scatola memorabile a dicembre, la devi sognare a giugno.

  • I biglietti di auguri e le campagne visual (Agosto)

Scrivere il copy per i biglietti d'auguri istituzionali sotto l'ombrellone è un esercizio di immedesimazione degno dell'Actors Studio. Ti metti le cuffie con Mariah Carey mentre il vicino di lettino spara il tormentone estivo del momento, e immagini la neve cadere sul font graziato che hai scelto per l'art direction del cliente.

  • I calendari e i gadget aziendali (Settembre)

A settembre, quando la gente torna dalle vacanze in pieno lutto da rientro, noi abbiamo già chiuso la produzione dei calendari e selezionato i gadget promozionali. Perché trovare l'oggetto giusto richiede ricerca e anticipo, se si vuole evitare di regalare l'ennesimo gadget triste che finisce nel cestino il 27 dicembre.

Perché pianificare in anticipo la strategia di comunicazione natalizia

Perché ci sottoponiamo a questo cortocircuito temporale? Perché una strategia di comunicazione natalizia che funzioni non si improvvisa a metà novembre con un affannato "dai, mandiamo una mail di auguri a tutti". Il time-to-market per le festività è spietato.

Arrivare al primo ottobre con tutto già approvato, stampato e impacchettato significa una cosa sola: a dicembre i nostri clienti possono godersi le feste in totale relax.

E ora vi lascio, che vado a prendermi un bel gelato al limone (ma senza le infradito perché io le infradito le reputo un crimine contro il buon gusto che non commetterò mai) prima che qui in agenzia qualcuno si svegli e decida che è arrivato il momento di progettare le uova di Pasqua.