C’era una volta il drive-in

C’era una volta il drive-in

26/06/2020
Project Leader & Communication Specialist

Il drive-in mi fa venire in mente “Ritorno al futuro”, “Grease”, quella serie di film anni ‘80 dove il maxi schermo del cinema appariva sullo sfondo, o si intravedeva dalle teste dei personaggi ripresi in auto, spesso intenti a sbaciucchiarsi. 

Ma soffermiamoci sull’elemento che del drive-in è parte integrante: l’automobile.

L’auto mi fa pensare al viaggio, alla scoperta. Sono on the road i ricordi di viaggio più belli che ho. E la cosa che mi piace di più è veder cambiare, tra un sonnellino e l’altro, i paesaggi che separano un posto dall’altro. 

Separazione, e qui arriviamo al punto focale. E che cos’è l’auto, se non un mezzo per autogestire in autonomia il proprio viaggio, la propria esperienza.


Da questa premessa nasce lo spunto della resurrezione dei drive-in, cinematografici, ma non solo; ed è a Brescia una delle idee più insolite in cui il drive-in si fa simbolo e portatore di novità. 


C’è oggi il drive-in, quindi. Ed ha un sapore nostalgico che allo stesso tempo si condisce di agrodolce, simbolo del distanziamento sociale, ma anche della ripartenza delle attività. 

Una riscoperta effettiva di esperienze ritrovate, dal doppio significato. 


Art Drive-In_Generali, Percorso sotterraneo d’arte contemporanea” è stata un’idea curata dall’Associazione Bellearti 25100 ed è un’installazione artistica allestita nel parcheggio dell’Agenzia Generali Brescia.

I limiti si sono trasformati in opportunità, attraverso la fruizione dell’arte dalla propria auto, mentre ci si sposta in un viaggio tra le opere.

L’allestimento vede le opere lungo le pareti. Il dialogo con il mezzo di trasporto è obbligatorio e molte di esse sono state effettivamente pensate proprio per la visione da seduti, per l’effetto visivo dato dalla rifrazione dei fari sulle superfici, per l’effetto del movimento.

Un’installazione site specific, senza un tema preciso, senza un filo logico, solo la comune consapevolezza che, in un certo senso, dalle criticità c’è sempre opportunità. 

E cosa è l’arte se non l’espressione di un momento, di un senso comune. 

Cosa non è stato il lockdown se non una delle poche cose che possiamo dire, ognuno di noi, di aver passato. 


ART DRIVE-IN, GENERALI - dal 21 giugno al 21 luglio 2020, Agenzia Generali Brescia Castello, Via Pusterla 45

Da un’idea di Associazione Bellearti 25100, Brescia 

Gli artisti: Ludovica Anversa, Stefano Arienti, Olivo Barbieri, Thomas Braida, Linda Carrara, Ambra Castagnetti, Enrico De Paris, Giovanni Gastel, Osamu Kobayashi, Davide Mancini Zanchi, Antonio Marras, Muna Mussie, Ozmo, Mimmo Paladino, Gabriele Picco, Antonio Riello, Leonardo Anker Vandal.